mercoledì 26 maggio 2021

Maggio 2021 - Il punto della situazione

Dato l'accumularsi di avvenimenti interessanti, facciamo il punto su alcuni degli elementi più rilevanti e degni di nota di questo inizio 2021.

  • Riccardo Dose sta seguendo la nuova edizione de "L'isola dei famosi", iniziata il 15 marzo e che dovrebbe terminare il 7 giugno. Interessante il sistema che ha dovuto attuare: sostanzialmente, non potendo trasmettere audio e video in diretta (come invece era stato fatto da tanti streamer in passato con altri programmi tv), nelle sue live inquadra semplicemente se stesso mentre commenta insieme alla community il programma, che ogni spettatore deve guardare per forza per conto proprio. La live diventa così soltanto un mezzo per unire la community, una specie di salotto virtuale tra amici che condividono lo stesso interesse. Un pò come avveniva con i raduni al bar o a casa per vedere le partite o gli eventi, ma aperto non solo agli amici più stretti. Una bella dinamica, anche molto interessante a livello sociologico, che purtroppo però o non viene capita dai boomer o verrà analizzata per individuare un modo per sfruttarla e lucrarci sopra (e ostacolarla se ciò non sarà possibile)...
    • La reaction a questo reality è dovuta alla partecipazione di Awed (Simone Paciello) che, dopo aver partecipato come ospite vip a "Guess my age" su Tv8 a febbraio 2021, approda ora anche su Canale 5 (secondo canale italiano più visto) come concorrente di un reality. Si consolida, così, nella lista di streamer che sbarcano sul piccolo schermo (prima del 2021 comunque aveva partecipato a "Social Face" su Sky nel 2016). Un passaggio alla tv che anche alcuni altri streamer hanno fatto, in un modo o nell'altro, con più o meno successo. Tra i più significativi:
      • Frank Matano, forse il primo ad aver fatto il passaggio, con successo, diventato inviato ("Le Iene" su Italia 1 già nel 2009 e "Ti lascio una canzone" su Rai 1 nel 2011), giudice ("Italia's got talent" su Sky dal 2015 e "Tale e quale show" su Rai 1 nel 2015) e concorrente ("Guess my age" su Tv8 nel 2018 e "LOL" su Prime Video nel 2021, precursore anche per i programmi tv on demand...);
      • The Jackal
        , un caso più unico che raro, con il loro impegno multi-piattaforma:
        • Dopo i vari video-parodia dei primi tempi, iniziano ad ottenere una certa rilevanza sul web soprattutto con "Lost in Google", la loro web-series del 2011 (un genere che in quel periodo viveva il suo boom, seppur temporaneo) con cui giocavano con gli spettatori coinvolgendoli nella costruzione stessa della storia, unendo ospiti vip, interazione con i viewers e mix tra trama e mondo web.
        • Il successo sul web, dove non hanno mai interrotto di portare contenuti innovativi e coinvolgenti, li porta all'attenzione anche del piccolo schermo. Vengono così coinvolti in progetti per le società televisive, a partire dalla Rai che gli affida il compito di realizzare dei cortometraggi per il portale Rai Play (quindi in realtà facendoli restare sempre nel mondo del web) con la serie "Mash up" nel 2015. Dopo una prima fase, viene confermata la loro collaborazione in Rai sia per quanto riguarda il portale Rai Play, dove viene realizzzata la serie "Tanto non uscivo lo stesso" nel 2020, sia con il cameo in "Don Matteo" sempre nel 2020 sbarcando così come interpreti in una fiction su Rai 1. Degna di nota poi l'usanza degli ultimi anni di giocare con il Festival di Sanremo, con missioni e "incursioni" all'insaputa (in un certo senso) degli organizzatori.
        • Ma oltre alla Rai, è fondamentale ricordare la collaborazione anche con Sky, per la quale realizzano l'intro del David di Donatello nel 2016, una delle più importanti cerimonie cinematografiche italiane passata per un paio di anni su Sky anziché su Rai. E, anche in questo caso, la collaborazione non termina lì. Nel 2020 realizzano anche "The Jackal Replay" che sostanzialmente rappresenta una trasposizione delle classiche reaction del web riadattata però alla tv.
        • Oltre all'impegno autoriale, negli ultimi anni sono stati anche concorrenti di programmi tv quali "Stasera tutto è possibile" su Rai 2 nel 2019 e 2021, Aurora Leone è stata concorrente di "Italia's got talent" su Sky, ospiti in "Family Food Fight" su Sky Uno nel 2021 e soprattutto concorrenti in "LOL: chi ride è fuori" su Prime Video nel 2021 (l'evento tv rivelazione dell'anno, anche se on demand, che tra l'altro vede la partecipazione anche di Frank Matano, ritrovandosi insieme di nuovo come ai tempi di "Lost in Google" del 2011), partecipando attivamente quindi anche al boom delle tv on demand che continua a fagocitare il mercato dell'intrattenimento (da notare come abbia ottenuto un enorme successo a pochi mesi dall'acquisizione della MGM da parte di Amazon, per 8,45 mililardi di dollari, con cui il colosso americano dimostra e consolida lo strapotere sempre maggiore anche sui diretti concorrenti quali Netflix e Disney+).
        • A proposito delle piattaforme di video-streaming, il 1° luglio sbarcheranno anche su Netflix con la serie tv "Generazione 56k", con cui intrecciano gli anni '90 e il mondo ipertecnologico contemporaneo. Un'altra grande tematica per raffrontare quello che la Generazione Y ha vissuto in prima persona: il passaggio tra due mondi completamente diversi, quello vecchio stampo, con le tecnologie analogiche, e il mondo cibernetico e iper-connesso che ha stravolto completamente la concezione del mondo.
        • Avrebbero dovuto anche partecipare alla prima "Partita del cuore" su Canale 5 il 25 maggio, ma sono stati assurdamente cacciati per motivi sessisti (ed infangati poi nel tentativo di difendere i responsabili dello scandalo) e, visto lo sdegno che si è creato, in tanti hanno abbandonato l'evento. L'unico programma che li avrebbe visti sbarcare anche su Mediaset è così naufragato nel fango.
        • Oltre a tv e web, non si sono fatti scappare neanche il mondo del Cinema, sbarcando sul grande schermo con il loro primo lungometraggio cinematografico, "Addio fottuti musi verdi", nel 2017. Piccolo capolavoro (forse un pò incompreso) che vede amalgamati insieme tantissimi elementi: c'è l'ironia e lo stile tipici dei The Jackal, ci sono alcune gag riprese da vecchi loro cortometraggi (tipo "Il parcheggiatore abusivo" del 2013, che si ricollegava al loro precedente "Il lavavetri" del 2010, un pò come fecero Aldo-Giovanni-Giacomo con "Tre uomini e una gamba" incorporando i loro sketch teatrali), c'è la tematica di attualità (disoccupazione, sfruttamento, frustrazione, ecc.) che affligge da anni le nuove generazioni (e quelle che erano nuove già 15-20 anni fa...), ci sono le storia di amicizia e d'amore, il tutto unito da una storia di fantascienza, con delle trovate spiazzanti che stravolgono ogni tanto la direzione che sembrava aver preso il film.
        • A proposito di multi-piattaforma e della molteplicità dei mezzi espressivi, non si può non tenere conto anche del loro libro, pubblicato proprio quest'anno: "Non siamo mai stati bravi a giocare a pallone". Finalmente sbarcano quindi anche loro sulla carta stampata: è vero che un tempo sarebbe stato un evento raro mentre invece negli ultimi anni sono stati pubblicati libri di qualsiasi streamer anche se magari aveva poco da trasmettere, ma tanti big avevano già fatto il passaggio (Cicciogaemr89, i Mates, Pow3r, Grax, Favij, per citarne alcuni).
        • E ovviamente, se anche hanno iniziato su Youtube, non potevano mancare neanche su Twitch dove, proprio per promuovere il loro libro, hanno realizzato una lunga geniale live in cui Alfredo "legge tutto il libro in diretta".
        • Per chiudere il quadro, si potrebbe di nuovo ricordare l'attività teatrale di Aurora Leone, così che le arti performative che li vede protagonisti sono quasi al completo.
      • I Mates e Favij, partecipanti di "Social Face" su Sky.
      • Er Faina, concorrente di "Temptation Island Vip" 2019 su Italia 1;
      • Meno riuscita invece è stata l'ospitata di Cicciogamer89 a "Mai dire talk" su Italia 1 nel 2018... Chiaramente sbagliando la scelta (poco lungimirante) del programma a cui partecipare, finendo per fare un'ospitata flash dalla Gialappa's dove è stato solo ridicolizzato. L'intenzione era anche giusta: sbarcare in tv, in un programma leggero e scherzoso in cui avrebbe dovuto stare al gioco per farsi conoscere anche dai boomer; il risultato però è stato che lo hanno soltanto ridicolizzato e preso in giro, senza neanche la possibilità di promuoversi e farsi conoscere, in un intervento abbastanza fulmineo che non ha portato in realtà alcun beneficio. Anzi, è stato solo un ulteriore pretesto per sminuire la figura dello youtuber agli occhi del pubblico tv... Ad ogni modo è stata una pietra miliare importante per mettere le basi di cosa fare e cosa non fare, cosa non accettare per andare in tv. Porta in risalto quanto sia importante la scelta del programma e del ruolo che si viene chiamati a ricoprire (in questo caso, non era un concorrente o un ospite vip, bensì un personaggio da ridicolizzare, un semplice bersaglio muto), e l'importanza dell'affinità col proprio carattere e la propria storia (una persona più sensibile, che ha avuto anche un certo tipo di problemi, è chiaramente più fragile e "a rischio" di altri; probabilmente ad uno come Favij sarebbe scivolato tutto come se niente fosse e non ci sarebbe stata tutta l'indignazione che c'è stata in questo caso da parte di tutto il mondo del web (da Pow3r a Tutubbi), forse anche eccessiva, ma proprio perché si aveva ben presente la sensibilità della persona coinvolta).
  • Fedez
    altro protagonista di questo periodo, su multipiattaforma.
    • Su Youtube continua a realizzare uno dei più importanti podcast italiani, sul canale Muschio Selvaggio che gestisce insieme a Luis Sal.
    • Su Instagram, sul suo profilo personale, continua a realizzare contenuti (sia post che stories) alternando vita privata e impegno sociale (oltre alle foto, ci sono interviste, impegno politico come per il ddl Zan, risposte ad attacchi su vari fronti...).
    • A proposito di Tv, degno di nota il suo discorso sul palco del 1° maggio su Rai 3, smascherando il tentativo di censura preventiva che c'è stata (evidenziando di nuovo le solite ingerenze della politica sulla tv pubblica che continua ad essere un problema irrisolto...), ma puntando anche i riflettori nuovamente su tematiche importanti come la discriminazione, il ddl Zan, il settore dello spettacolo non preso in considerazione, il vitalizio ripristinato per Formigoni... (Sul Cerbero è stata fatta un'intera live analizzando tutti i passaggi, sia del discorso che della telefonata, anche se a volte con commenti che possono essere non condivisibili). Purtroppo, dopo il tentativo di censura e il tentativo fallito di smentirlo, avendo fatto ascoltare le telefonate per dimostrare di non aver mentito ora è stato anche denunciato dalla Rai e si prospetta un lungo processo...
    • Tv on-demand: è stato protagonista anche dell'evento televisivo dell'anno, essendo il presentatore (insieme a Mara Maionchi) di LOL su Prime Video, altro settore in estrema ascesa, soprattutto da quando c'è stato il lockdown.
    • Su Twitch, dove streamma sul suo canale personale, per realizzare il videoclip della sua prossima canzone con Tha Supreme (diffusa il 26/5), ha registrato le scene in live su GTA Online Role Play (il 21/5, insieme ad altri streamer come David Rubino, Kekkobomba, Kroatomist...), con un suo personaggio ricreato a sua immagine e somiglianza, così è stato come un grande raduno virtuale, quasi come nei classici film fantascientifici cyberpunk ("Ready Player One", per dirne uno)... Un'altra pietra miliare dei nostri tempi! Purtroppo, a causa della solita interpretazione perversa e distorta del concetto di "diritto d'autore", la Rockstar Games ha bloccato l'utilizzo delle immagini del gioco lasciando tutti senza parole... Certamente un altro evento emblematico dei nostri tempi.
    • Dopo lo scandalo con cui sono stati esclusi i Jackal dalla Partita del Cuore (evento di beneficenza), in risposta alla loro esclusione Fedez ha deciso di invitarli ad una partita di beneficenza di Basket (sport amato dal cantante) da organizzare appositamente quasi in alternativa al Calcio. Un'ottima iniziativa.
  • Hmatt
    , tra social, reality e talent show... Sui loro canali Twitch e Youtube, a parte le reaction che caratterizzano il canale, in questa prima parte del 2021 si sono distinti per vari motivi:
    • Innanzitutto, la partecipazzione di Luca a "Primo appuntamento" su Real Time a febbraio, facendo così un interessante passaggio dall'altro lato della telecamera con un simpatico gioco ulteriore tra loro e la produzione (brava a coinvolgere l'influencer, consapevoli che in qualche modo portano pubblico anche a loro). E si aggiungono così anche agli streamer che in qualche modo sono sbarcati in tv, anche se questa volta solo come concorrenti di una singola puntata.
    • Dopo quest'esperienza (e visto l'esito...) Matt ha organizzato un nuovo programma ad-hoc sul suo canale, "Love games: il gioco dell'amore", con cui si è continuato a cercare "l'anima gemella" di Luca. Un format a metà strada tra "Uomini e donne" di Canale 5 e "Take me out" di Real Time.
    • Ma non si sono fermati qui. Visto anche il successo del format originale, è stato creato un altro programma, "HMatt's got talent", passando dal reality show ad un talent show tutte del web. Qualcosa di nuovo, di originale, di scollegato dalla tv, affrancandosi dal piccolo schermo e affermando ulteriormente la possibile autonomia del nuovo mezzo.
  • Cerbero Podcast
    , uno dei punti saldi del web e il principale podcast di Twitch.
    • Non possiamo non citare uno dei più importanti eventi web dell'anno: i Boscar 2021. La seconda edizione del premio del web (anche se legato principalmente al Cerbero) si è svolta il 21 e 22 marzo, con ospiti anche "esterni" al web come Cecchi Paone (che ha fatto un'ottima analisi su tv e web) e Morgan.
    • Tra le cose negative, purtroppo da segnalare un tentativo di censurare ed intimidire Dudubbi...
    • Dopo oltre un anno di live, interviste, approfondimenti, il trio del Cerbero ha deciso di cambiare nuovamente lo studio da cui streammano, abbandonando così la "caverna" che comunque era stato un buon primo passo per ampliare la location (invece che il corridoio di casa...) con un'ultima live il 18 maggio.
    • Il 29 maggio, viene organizzato il grande ritorno del Cerbero con una partita evento: il Calcerbero.
  • Idra Selvaggia
    : il tentativo "tutto al femminile" di creare un podcast sullo stile di Cerbero Podcast e Muschio Selvaggio (almeno nelle intenzioni iniziali) si è arenato dopo tre mesi (dal 9 gennaio al 12 aprile). Tra le principali tappe del percorso del canale, si possono ricordare:
    • Dal gruppo iniziale di 4 streamer, verso metà febbraio (dopo circa un mese) Bugalalla abbandona il progetto perché sostanzialmente si rende conto di non riuscire a sentirsi a proprio agio nelle live di gruppo.
    • Nel mese di marzo, quindi dopo circa un altro mese, una delle streamer (RedLilith) viene coinvolta ai Boscar (facendo parte della stessa "comitiva", in un certo senso, essendo fidanzata di MrFlame). Nella live successiva su Idra Selvaggia, commentando l'evento, emergono svariati rancori nei confronti del Cerbero, inizialmente da parte di Abicocca, estremamente ostile nei confronti di Marra ma anche di Dudubbi per qualche battuta del passato, e pronuncia dei commenti offensivi contro Alex (attaccandola forse per colpire il fidanzato Marra, alcuni dicono per invidia per non aver invitato anche lei all'evento). A quel punto, si è notata una certa freddezza anche da parte di RedLilith, facendo emergere (tra stories su Instagram e live su Twitch) un rancore pregresso anche da parte sua nei confronti di Alex (e di riflesso anche per Marra) a causa di una congettura immotivata ed un mancato chiarimento durato mesi e risolto soltanto in live dopo questo scontro. Ad ogni modo, RedLilith appare abbastanza provata dalla vicenda da cui è emerso sia che aveva avuto torto nei confronti di Alex e Marra, sia che nel gruppo c'era un elemento che continuava a cercare lo scontro danneggiando la serenità di tutti e mettendo sempre a rischio l'integrità del canale.
    • Il 6 aprile viene abbandonato lo studio che era stato preso in affitto e allestito apposta per il progetto.
    • Il 12 aprile, RedLilith decide di abbandonare il gruppo, forse provata dalle polemiche e ormai non riconoscendosi più nel progetto e non condividendo la direzione che si sta prendendo.
    • Il canale a questo punto termina l'attività, rimanendo freezato e in gestione alle ultime due streamer rimaste che però decidono di dedicarsi esclusivamente ai propri canali individuali, facendo magari delle collaborazioni saltuarie ma sempre sui propri canali.
  • Pow3r
    , uno dei twitcher italiani più rappresentativi.
    • Dopo settimane (o anche mesi) di partite su "Call of Duty: Warzone", denunciando e segnalando i cheater che rovinano il piacere del gioco, dopo aver vinto svariate partite contro i cheater viene preso di mira fino ad essere ricattato in diretta da alcuni di loro. Tenta anche, tramite ashtag su Twitter, di convincere la Activision ad ascoltarlo per tentare di fixare il gioco, nella speranza che la sua richiesta venga presa in considerazione.
    • Il 24 e 25 maggio partecipa alle qualificazione del torneo di Fortnite Creative Mayhem (a cui hanno partecipato anche Martex, Piazz, Bellix, Xiuder, Teknoyd96, Cicciogamer89 e 2P1C), posizionandosi però al secondo posto (dietro BelliX, che comunque porta Fortnite come gioco principale del suo canale). La finale si giocherà il 5 giugno e vede un montepremi di 264.000 dollari.
  • Social Boom
    : purtroppo si aggiunge alla lista degli streamer aggrediti e umiliati da gruppi squadristi di ragazzi frustrati senza capacità e senza interessi che, per soddisfare il proprio ego e in risposta alla propria inadeguatezza, si sfogano picchiando e intimidendo chi si è affermato in qualcosa dimostrandosi migliore di loro. Un disagio e un'invidia verso gli streamer affermati che continua ad essere sempre più frequente e che si spera possano essere combattuti adeguatamente il più presto possibile con pene adeguate alla minaccia che rappresentano. Un altro sintomo del disagio sociale che affligge la società attuale, sempre più allo sbando.

domenica 28 marzo 2021

Boscar 2021 - Seconda edizione del premio del Cerbero Podcast


Il 19 e 20 marzo 2021 si è tenuta la seconda edizione dei Boscar, il grande evento organizzato dal Cerbero Podcast (Simone "Dudubbi" Santoro, Davide Marra, Gianluca "MrFlame" Miele) con cui si sono premiati i personaggi del web dell'anno e le migliori ospitate del Cerbero.

La prima edizione c'è stata il 29 dicembre 2019, ma in versione molto casereccia (in appartamento, in modo "caciarone", anche con proteste da parte dei vicini..), mentre questa volta è stato organizzato tutto in grandisimo stile, con uno studio a Milano, il palco, l'orchestra (I figli di Goku), postazione degli autori con scrivania, un statuina completamente rinnovata e stampata in 3D da "Parliamo di videogiochi". Purtroppo senza pubblico a causa della pandemia, ma in futuro dovrebbe essere organizzato in uno studio/teatro anche con gli spettatori in sala.

Il presentatore è stato nuovamente Ivan Grieco, affiancato da Paolo Cannone nella prima serata e da Homyatol nella seconda serata, ma anche Alex Mucci come valletta in entrambe le puntate e performer nella seconda.

Grandi ospiti in entrambe le serate.

Prima serata:
Giorgio Vanni in apertura.
Alessandro Cecchi Paone (ottimo intervento sia sul futuro in generale che sulla paura dei boomer della tv verso il web).
Shade.
Rubino.

Seconda serata:
Gskianto.
Raffaello Corti, il mago.
Marco Merrino.
Morgan!


Premi:
Miglior scoperta femminile: Delfina Rodriguez
Miglior ospite vip maschile: Morgan (ritirato il giorno dopo)
Miglior meme: "Don Vito ha il Covid"
Miglior live goliardica: "Rosario Liccardo ti rispondiamo: questa volta hai superato il limite"
-
Miglior ospite vip femminile: Checcaflo
Miglior live contenutistica: "Angelo Greco: Revange porn"
Miglior live cringe: "Andrea Dipré al Cerbero epocale"
Miglior scoperta maschile: Conoscitore italiano
Miglior cattivo: Liccardo Rosario
Miglior live: "Liccardo Rosario viene in live per un confronto ma scappa quando..."

Link:
Sito ufficiale: https://www.cerberoboscar.com/
Prima serata: https://www.twitch.tv/videos/955455588
Seconda serata: https://www.twitch.tv/videos/956830874
Edizione 2019: https://www.youtube.com/watch?v=VfYzRheCHkQ



Prima edizione
Presentatori: Ivan Grieco e Valentina Ariete.
Valletto: Homyatol.
Ospiti: Canepazzo, Abicocca, Bugalalla, Lilly Meraviglia, Don Vito, Matteo Hs, Simone Cicalone, Nicole Rossi.

Miglior cattivo: cimdrp
Miglior format: "Domande scomode su Discord".
Miglior vip femminile: Michela Giraud.
Miglior termine (diventato poi Miglior meme): "Greve, zì".
Miglior live cringe: "Hater di Flame".
Miglior scoperta maschile: Don Vito.
Miglior scoperta femminile: Abicocca.
Miglior musa ispiratrice: Richard Benson.
Miglior fan video: "Le compilation di Il Ziopeppe".
Miglior ospite vip maschile: Dario Moccia.
Miglior puntata contenutistica moderna: Neromante Salviniano.
Miglior momento comico: "Tutti una volta nella vita ci saremo chiesti come fossero i giocatori senza denti".


sabato 20 febbraio 2021

St3pny condannato a 8 mesi di reclusione per una falla legislativa

Ieri c'è stata una delle sentenze più assurde della storia del web.
Come quei professori che si accaniscono contro gli studenti un po' più vivaci tentando di demolirli psicologicamente, così si è andati a condannare St3pny a 8 mesi di reclusione, (forse colpevole di aver avuto successo con un nuovo mezzo, i social, che nemmeno è adeguatamente regolamentato?)...
Il tipo lo conoscono in tanti: St3pny, un ragazzo di 24 anni, studente universitario, diventato famoso per essere uno dei precursori che ha fatto nascere l'attività di "youtuber".
Anche la vicenda è abbastanza semplice: ha ottenuto contratti con varie società per utilizzare i loro prodotti nei video, attuando la procedura della cessione dei diritti d'autore, un tipo di contratto per cui non è richiesto il pagamento dell'Iva.
La finanza, però, nonostante abbia riconosciuto che il settore non è ben regolamentato, ha stabilito (ma se non è regolamentato? Avrebbe preso la stessa decisione se non avesse comportato il pagamento di una gran quantità di soldi?) che si trattava di "un'attività continuativa non compatibile con questo tipo di contratti", per cui ha quantificato un'evasione fiscale di fatto di 75'000 €, prontamente pagati dallo youtuber che ha sempre dichiarato la sua buona fede.
Ma, nonostante il buco regolamentativo, la buona fede di St3pny, la non pericolosità del soggetto, e il pronto pagamento della cifra dovuta, è giunta lo stesso una condanna a 8 mesi di reclusione, come fosse un criminale pericoloso...
Che sia la decisione di un qualche giudice frustrato che vuole punire sadicamente un ragazzo per demolirne sogni e successo?
Allo stesso modo, anche i soliti terror-giornalisti di testate quali Repubblica e Corriere, hanno riportato la notizia rigirando il coltello nella piaga con frasi ostili o denigratorie: "...ha nascosto guadagni..." (chiaramente falso, visto quanto già detto), "...dimenticando di presentare una dichiarazione di redditi di circa..." (ironia completamente fuori luogo, se non un'altra falsità).

Le dichiarazioni di St3pny erano state: «Ho sempre pagato le tasse in buona fede, altrimenti sarei alle Cayman in Ferrari. Se ci sarà da rimediare a un pagamento sarà fatto in modo molto sereno con la speranza che il mestiere dello youtuber venga regolamentato presto».

Si spera che si abbia il buon senso di rivedere questa sentenza e che non si commetta il crimine di mandare ingiustamente un ragazzo in galera senza alcuna necessità...

Ad ogni modo, si ipotizza che lo stesso sistema attuato da St3pny possa essere stato adottato anche da altri youtubers nel corso di questi anni, per cui è probabile che nei prossimi mesi avvenga una nuova "caccia alle streghe", una rastrellata tra volti noti da "punire" (forse anche in cerca di altrettanta notorietà? La sadica soddisfazione di essere colui che ha punito il ragazzo intraprendente di turno?) e che questa sentenza rappresenterà un precedente per gli eventuali casi futuri...

 

Fonti:

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/lo-youtuber-non-ha-pagato-le-tasse-per-st3pny-condanna-a-otto-mesi-1.6043238

https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/02/19/news/youtuber_tribunale_firenze_condanna_evasione_fiscale_stefano_lepri-288331861/

https://www.corriere.it/cronache/21_febbraio_19/youtuber-st3pny-stefano-lepri-condannato-8-mesi-evasione-fiscale-297c2148-72d7-11eb-bec1-57a5d4215ae6.shtml

martedì 2 febbraio 2021

Italian Esports Awards 2020 - Prima Edizione


Il 21 settembre 2020 si è tenuta la prima edizione degli Italian Esports Awards, il primo evento in assoluto completamente dedicato agli Esports.
Ad organizzarlo è stata la IIDEA (Italian Interactive & Digital Entertainment Association), l'organizzazione che negli ultimi anni si era già occupata dell'Italian Video Game Awards (giunta all'ottava edizione a luglio 2020 e da cui viene ereditata la forma del trofeo a coda di drago).

Ma andiamo a vedere quali sono le categorie e chi sono i nominati e i premiati di questa prima edizione.

Best Italian Player

  • Riccardo "Reynor" Romiti (Team Qlash) - WINNER
  • Daniele "Jiizuké" Di Mauro
  • Ettore "Ettorito97" Giannuzzi
  • David "Tonzilla" Tonizza
  • Diego "CrazyFatGamer" Campagnani


Best Italian Team

  • Qlash - WINNER
  • Samsung Morning Stars
  • Mkers
  • HSL Esports
  • Exeed


Best Italian Caster

  • Simone "Akira" Trimarchi - WINNER
  • Emiliano "Moonboy" Marini
  • Roberto "KenRhen" Prampolini
  • Mauro "JustRyuk" Barone
  • Francesco "Sarengo" Papa


Best Italian Content Creator

  • Giorgio "Pow3r" Calandrelli - WINNER
  • Vincenzo "Rekins" Guastafierro
  • Roberta "CKibe" Sorge
  • Lapo "Terenas" Raspanti
  • Cristiano "ZanoXVII" Spadaccini


Esports Game Of The Year

  • League of Legends - WINNER
  • Fortnite
  • Call of Duty Modern Warfare
  • Counter Strike: Global Offensive
  • Rainbow Six: Siege

 

 

Per ulteriori informazioni:

- Sito ufficiale dell'Italian Esports Awards: https://italianvideogameawards.com/esports-award/overview.kl

- Resoconto della serata sul sito IIDEA: https://iideassociation.com/notizie/in-primo-piano/italian-video-game-awards-2020-i-vincitori-dei-premi-dedicati-ai-migliori-videogiochi-made-in-italy.kl

- Sito ufficiale dell'Italian Video Game Awards: https://italianvideogameawards.com/award/italian-video-game-award.kl 

- Video dell'Italian Video Game Awards 2020: https://www.youtube.com/watch?v=dWrMebzikC8


martedì 29 dicembre 2020

Clash Royale League - World Finals 2020

Tra il 4 e il 5 dicembre (ufficialmente a Shanghai, anche se i team si sono collegati a distanza a causa della pandemia), si è svolta la terza edizione della CRL World Finals.

Svoltasi in due giornate, era composta dalle prime 4 squadre classificatesi nella CRL West (due statunitensi e due europee) e 4 nella CRL East (due cinesi e due giapponesi).

Nella prima giornata ci sono state le partite dei quarti di finale, mentre la domenica le due semifinali e le due finali (per il 3° e il 1° posto).

Le partite erano strutturate con lo schema: 2v2, KOTH, 1v1, 1v1, 1v1.


Ecco il dettaglio delle partite:

Quarti

  • Team Queso - FAV gaming 3-1
    • Beniju e Cuchii Cuu vincono rapidamente il set 2v2 (2-0). Nel set KOTH Beniju riesce a vincere solo il primo game, dopodiché il giapponese Hajime vince i tre game successivi riportando in parità la partita. Si va alla terza fase (i set 1v1) dove si scontrano subito i protagonisti dell'ultimo game del KOTH, stavolta però Ruben stravince contro Hajime come a prendersi una rivincita. Nel secondo 1v1, niente da fare per iAmJP che perde 0-2 contro Jack. Nell'ultimo set si ripete ancora una volta lo scontro Ruben-Hajime, quasi come fosse uno scontro personale ormai. Anche questa volta stravince Ruben, come a confermare la sua superiorità e che la vittoria precedente non era stata un caso. Incredibilmente l'ultimo game che regala la vittoria al Team Queso vede vincere Ruben a due secondi dalla fine, con una torre a 46 hp mentre il Mastino Lavico di Hajime non riesce a dare il colpo decisivo per prolungare la partita.
  • Ponos - Tribe Gaming 3-0
    • Nonostante sia stato uno dei team più in forma durante la CRL West Autunnale, ottiene una sonora sconfitta con 3 set a 0 contro il team giapponese Ponos, campione della CRL Asia (prima che fosse accorpata con la China) sempre nell'edizione primaverile sia nel 2018 che nel 2019.
  • Nova Esports - Pain Gaming 2-3
    •  Partita estremamente combattuta che arriva al 5° set. 2v2 vinto rapidamente da Lucas e Wallace. KOTH, dopo un game perso da Vitor75, sale sulla torre Wallace e vince i tre game successivi, portando Pain Gaming ad un passo dalla vittoria. Nelle 1v1, però, per i Nova vincono 2-0 sia CRS che Lciop riportando la partita in pareggio. Nell'ultimo set LittleChen vince il primo game ribaltando la situazione e ottenendo il primo match point; Wallace vince il secondo game ritornando in pareggio; ci si gioca la partita all'ultimo game disponibile, nessuno riesce a prevalere sull'altro così finisce con la vittoria di Wallace per soli 22 hp!
  • SK Gaming - W.EDGM 3-1
    • Il duo tedesco Morten-xopxsam vince il primo set 2-1. Nel secondo set vincono 1 game SergioRamos e 2 xopxsam. Si va al primo set 1v1 in cui si riaffrontano xopxsam e Higher: il primo game stavolta lo vince Higher, il secondo xopxsam come era già avvenuto nel KOTH, ed infine rivince Higher riaprendo la partita. Nel secondo set 1v1 si affrontano Morten e Soloman: Morten perde il primo game, vince il secondo ed infine vince anche il terzo facendo qualificare SK Gaming alle semifinali.

Semifinali

  • Team Queso - Ponos 3-2
    • Il Team Queso inizia i quarti di finale perdendo il primo set (2v2). Nel set KOTH, iAmJP vince i primi due game, mentre Cuchii Cuu vince il game contro Mugi riportando la partita in pareggio. Nel primo set 1v1 ancora Mugi per il team Ponos si trova ad affrontare Ruben che però stravince 2-0. Nel secondo set si ripete lo scontro tra iAmJP e KK (come durante il KOTH), ma questa volta stravince il giapponese 2-0 riaprendo la partita e costringendo gli spagnoli a giocarsi tutto all'ultimo set. Qui si ritrovano ancora Ruben vs Mugi che cerca la rivincita: Ruben vince il primo game, ancora una volta Mugi pareggia, ma all'ultimo game stravince Ruben senza neanche entrare nell'overtime conquistando la finalissima!
  • Pain Gaming - SK Gaming 0-3
    • La seconda semifinale vede affrontare gli americani di Pain Gaming e gli europei di SK Gaming. Le cose si mettono subito bene per i tedeschi che vincono il primo set (2-1 in loro favore). Nel secondo set Javi14 domina la collina con tre vittorie consecutive. Si va al primo set 1v1 dove Sweep deve tentare di recuperare una partita ormai quasi persa: vince il primo game, ma non può fare molto di più contro Morten che vince gli altri due game conquistando la finalissima per SK Gaming.

Finale 3° posto

  • Ponos vs Pain Gaming 3-2
    • Nella finale per il 3° posto si affrontano l'ultima squadra asiaica, la giapponese Ponos, e l'ultima squadra americana ancora in gara, la statunitense Pain Gaming (che, grazie alla presenza di due brasiliani e un canadese, alla fine rappresenta entrambi i continenti americani). Le 2v2 iniziano con la sconfitta di Pain Gaming, che però ribalta la situazione vincendo i game successivi e aggiudicandosi il primo set. Il secondo set, combattutissimo, vede alternare vittorie tra i due team fino al 5° game in cui Mugi vince il suo secondo game consecutivo riportando la partita in parità. Nel primo set 1v1 si riaffrontano sùbito Mugi e Lucas (protagonisti dell'ultimo game KOTH), ma ancora una volta prevale Mugi che vince altri due game consecutivi ribaltando la partita. Nel secondo set 1v1, il canadese Sweep vince ai punti il primo game, perde di misura il secondo game concedendo il primo matchpoint della partita, ma vince il terzo game riportando la partita sul pareggio. Si arriva quindi al 5° set: ancora una volta torna Mugi che già aveva stravinto tutti i game precedenti; tenta di fronteggiarlo Wallace (che era stato battuto nel KOTH) ma il giapponese in questa partita è inarrestabile e vince altri due game conquistando la vittoria e quindi il 3° posto!

Finale

  • Team Queso vs SK Gaming 3-1
    • Una finale tutta europea con gli spagnoli del Team Queso (già campioni europei nell'autunno 2018 e attuali campioni in carica della CRL West autunnale 2020) contro i tedeschi del team SK Gaming (campioni della CRL West autunnale 2019). Il duo Morten-xopxsam si conferma il più forte nelle 2v2 vincendo ancora una volta il primo set, anche se questa volta faticano parecchio perdendo il secondo game e vincendo il terzo game solo per 224 punti. Nel KOTH iAmJP vince il primo game, ma per SK Gaming sale sulla torre xopxsam e non c'è più niente da fare per nessuno: anche il secondo set è vinto dai tedeschi. Nel primo set 1v1 si affrontano Ruben e Javi14. Javi14 vince il primo game, così è ad un passo dalla vittoria. A questo punto però Ruben cambia marcia e vince i due game successivi bloccando ben due matchpoint di SK Gaming. Nel secondo set 1v1 si riaffrontano iAmJP e xopxsam: ancora una volta SK Gaming va in vantaggio ottenendo così altri 2 matchpoint, ma iAmJP vince il secondo game e ribalta anche il terzo game negli ultimi secondi di overtime riaprendo la partita. Si va al quinto set, con i tedeschi sotto pressione per aver sprecato già 4 matchpoint, mentre gli spagnoli arrivano rinvigoriti per aver riaperto una partita che sembrava ormai compromessa; la responsabilità finisce sui due uomini chiave dei due team: Ruben e Morten, due dei migliori giocatori al mondo. Incredibilmente, Ruben riesce ad avere la meglio nel primo game con la tattica dei contropiedi contro un deck aggressivo di Morten. Ora è il Team Queso ad avere un matchpoint a disposizione e non se lo fa scappare! Ruben gioca un deck con gli edifici che disinnescano ogni attacco del Gigante Royale di Morten, così nuovamente da lontano e con i contrattacchi Ruben riesce ad andare a segno mentre Morten non riesce a toccare le torri. Il ribaltamento della situazione si conclude così, con l'incredibile rimonta e vittoria della CRL World Final del Team Queso! Ruben viene incoronato anche FMVP!

E così, dopo essere stati Campioni Europei nell'autunno 2018 e attuali campioni Occidentali nell'autunno 2020, ora i giocatori del Team Queso sono anche Campioni del mondo 2020! Congratulazioni al Team Queso!


Per il 2021 saranno tante le modifiche sull'organizzazione della CRL, con gli utenti single player che potranno partecipare in base alla posizione in classifica... Ma i dettagli devono essere diffusi a breve.

Video della CRL World Finals 2020:

Sabato: https://www.youtube.com/watch?v=yWDbUNFu1zw

Domenica: https://www.youtube.com/watch?v=h3IOFTfT8Sk


 

giovedì 10 dicembre 2020

No Stream Day - Prime risposte

Grande successo ieri per lo "sciopero" del NoStreamDay indetto da alcuni dei maggiori streamer italiani per chiedere maggiore chiarezza e coerenza nella regolamentazione di Twitch.

Qualche problema di gestione si era già evidenziato svariate settimane fa, quando Twitch fece un comunicato di scuse dopo aver gestito un pò male il problema dei copyright musicali. Anche lì si parlo di poca chiarezza e di una gestione frettolosa del problema.

Non si trattava, dunque, di una questione esclusivamente personale per un ban, ma, come espresso chiaramente nel manifesto (https://www.nostreamday.com/), ma di una qualche carenza del regolamento proprio a livello globale. Di fatti i problemi erano stati già lamentati da tutta la community di Twitch, non solo da quella italiana che è minoritaria. Solo che negli altri Paesi ognuno ha continuato ad agire per conto proprio senza unirsi e senza organizzare niente.

Qui invece, partendo dal presupposto che gli streamer sono una categoria appena nata e ancora non regolamentata e tutelata, ci si è uniti per la prima volta come una vera community (almeno per quelli che hanno aderito invece di denigrare ogni iniziativa) per un maggiore riconoscimento e maggiore chiarezza che porterà benefici per tutti.


Ed il primo risultato è già stato ottenuto. Twitch, in risposta alla manifestazione, ha rilasciato il comunicato (https://twitter.com/Twitch/status/1336778028840456192) con cui viene annunciato un evento fissato per il 16 dicembre in cui verranno date risposte a tutte le domande che si vorranno fare, mentre sul blog ufficiale è stato rilasciato un lungo comunicato con cui si cerca di fare maggiore chiarezza sulla nuova policy di Twitch (come richiesto dalla community): https://blog.twitch.tv/it-it/2020/12/09/introducing-our-new-hateful-conduct-harassment-policy/ 

Insomma, partendo da quello che alcuni dicono essere nato per un interesse personale (ma qualsiasi protesta nasce da chi è direttamente coinvolto, è ovvio), ne è scaturita una protesta per una motivazione giusta che altrimenti non avrebbe avuto tante adesioni da parte di streamer e viewers, ed ha portato ad ottenere un comunicato ufficiale per la maggiore chiarezza del regolamento e ad organizzare ad una settimana di distanza un Question Time ad-hoc.

Ovviamente una maggiore fermezza o inasprimento delle regole potrà danneggiare quelli che erano borderline, quelli che facevano i "furbetti", ma per il resto della community porterà ad una maggiore tranquillità grazie a regole chiare (purtroppo anche per quelli che non hanno aderito pensando solo a se stessi e che hanno solo cercato di demolire l'iniziativa che si è evoluta per un bene "di categoria").

Un grande in bocca al lupo a tutti quelli che hanno partecipato contribuendo al successo dell'iniziativa.

mercoledì 9 dicembre 2020

No Stream Day - Twitch poco chiaro?

Domani è il #NoStreamDay, giornata di sciopero su Twitch per chiedere maggiore chiarezza e considerazione, chiarezza e correttezza per tutti gli streamer che lavorano sulla piattaforma.

Dopo alcuni casi di incoerenza da parte di Twitch e mancata considerazione verso anche utenti che da anni lavorano sulla piattaforma, si è deciso di dare un segnale forte affinché si possa lavorare senza stare sempre con la paura di poter essere bannati per aver fatto qualcosa che magari in altri canali viene tollerato.

Che si tratti di favoritismi o semplicemente di decisioni arbitrarie prese da persone diverse con metri di giudizio diversi, non è possibile che si venga bannati senza motivo o perché chi valuta in un determinato giorno si sente di bannare qualcuno.

L'iniziativa parte dopo un ban (giusto) che inizialmente doveva essere di 6 mesi ma che poi, allo scadere dei 6 mesi, è stato trasformato senza motivo in permanente. E' come se uno viene condannato a 6 mesi di carcere e poi, quando sta pronto per uscire, la pena gli viene trasformata in ergastolo...

Nello stendere il manifesto, sono emersi i vari comportamenti di disparità da parte di chi dovrebbe controllare Twitch e i vari punti poco chiari che andrebbero approfonditi.

Come ha detto Victor Laszlo, gli streamer sono una categoria nuova che non è ancora tutelata e regolamentata, perciò un'azienda privata sta guadagnando miliardi sfruttando il lavoro altrui ma trattando come nullità quelli da cui trae profitto (anche se ufficialmente non sono loro dipendenti, in quanto nuova figura professionale semi-autonoma).

In questo senso, quindi, la protesta con cui si chiede semplicemente di avere una qualche tutela e regole chiare e valide per tutti, appare giusta e si spera possa portare a qualcosa di buono.

Certamente, parte dall'Italia che è solo un mercato marginale per Twitch, ma sembra raccogliere il seme iniziale di un malcontento che si respira anche tra gli streamer degli altri paesi. Un'incertezza e disparità di trattamento che si spera possano essere superati facendo tenere più in considerazione gli streamer (che del resto sono coloro che portano contenuti e grazie ai quali Twitch trae guadagni).

L'unico errore è stato quello di organizzare il tutto troppo in fretta, ma essendo stato il primo passo può essere comprensibile che si sia sbagliato qualcosa. Nella foga del momento, si è prima stabilita la data dello sciopero e poi si sono contattati i big per chiedere adesioni, quando invece si sarebbe dovuto prima riunire i big e scrivere (come poi è stato fatto) il manifesto, e poi decidere insieme la data più conveniente per tutti (senza live già concordate con sponsor o cose del genere).

Ovviamente, non si era mai fatto niente del genere, quindi non esisteva un "gruppo di streamer" da riunire e consultare. Stabilendo prima la data, si è avuto il pretesto per spingere tutti a dire la propria e probabilmente ad iniziare ad organizzarsi come community/categoria, e non soltanto come singolo che streamma a suo rischio e pericolo individuale.

Essendosi finalmente creato un gruppo di streamer unitosi in una battaglia per motivazioni giuste, speriamo abbia un buon riscontro di adesioni e che questo possa portare a qualcosa di buono (quantomeno per quanto riguarda la chiarezza e la correttezza da parte di Twitch verso quelli che lavorano sulla piattaforma).

Domani, quindi, gli streamer sono chiamatio a non streammare per tutta la giornata (con eccezione di chi ha già live concordate con sponsor e che quindi devono rispettare il contratto) mentre agli spettatori viene chiesto di non entrare nella piattaforma per tutto il giorno.

Per approfondire:

Il manifesto: https://www.nostreamday.com/

Il post di Marra: https://www.instagram.com/p/CIbaOManmed/

Il profilo di Marra: https://www.instagram.com/mr.marra/